Perché una newsletter?
Tre anni fa, in una camera di hotel dove lavoravo a Champoluc, mentre tutti erano intenti a creare i loro primi reel su IG (vade retro!), io creavo la mia prima newsletter.
Non mi sono mai ritrovata nei social, li ho sempre sentiti distanti dal mio modo di essere, ma soprattutto, dal mio modo di raccontare.
Avevo bisogno di un “luogo” che rimanesse lento, in un mondo che andava sempre più veloce, in un social che andava sempre più trasformandosi in un postaccio dove non fermarsi a leggere un racconto sotto delle belle foto.
Così, il mio bisogno di raccontare con lentezza l’ho trovato in una newsletter in quel lontano inverno in montagna.
Poi ho smesso per un anno: la newsletter sull’altra piattaforma era diventata troppo dispendiosa, oltre a farmi travolgere dalla mia chiusura ermetica verso la socialità e il mondo circostante.
Ancora oggi, dopo un’intera vita, ritrovo nella scrittura una mia cara amica, e voglio condividerla con te.
Una newsletter non per tutti
La mia newsletter è nata per essere senza filtri, intima, con flussi di coscienza ed emozioni, a volte, troppo difficili da trattenere. E’ stato ed è da sempre il mio modo di comunicare al mondo e alle persone vicine: scrivendo lettere.
Ho sempre pensato che i numeri non fossero importanti e per questo non mi interessa che la mia newsletter arrivi a chiunque. Mi piacerebbe che solo chi mi è vicino, a chi davvero interessa quello che ho da dire, legga il mio taccuino, e oggi puoi farlo anche con un piccolo contributo per il lavoro che faccio, e propongo da quasi sei anni con A Piedi il Mondo.
Perché abbonarsi?
Abbonarsi non serve a ricevere di più.
Serve a restare più a lungo.
Questo spazio nasce per chi ama camminare senza contare i chilometri, per chi trova nei rifugi, nei libri e nella scrittura un modo per rallentare e capire meglio le cose.
Scrivo lettere che non inseguono l’attualità, appunti presi lungo i sentieri o a fine giornata, pagine che spesso restano fuori dai canali perché hanno bisogno di silenzio e di tempo.
Abbonarsi significa scegliere un ritmo lento, e sostenere una scrittura che prova a essere onesta prima che utile.
Se cerchi indicazioni rapide o risposte definitive, probabilmente questo non è il posto giusto.
Se invece ti va di leggere con attenzione, sei il benvenuto.
È uno spazio per chi preferisce la profondità alla velocità e considera la lettura una forma di compagnia.
Grazie se decidi di farne parte 🖤


